Macrofotografia

Macrofotografia

La fotografia macro permette di apprezzare particolari spesso sconosciuti. Grazie a questa tecnica dettagli di insetti, fiori e piccoli invertebrati vengono evidenziati rilevando un mondo affascinante. Parliamo di macrofotografia quando il rapporto di riproduzione del soggetto è pari o superiore ad 1 cioè quando le dimensioni dell’immagine sul sensore sono medesime o superiori alle dimensioni del soggetto su scala reale.

Gli obiettivi

Diverse ottiche permettono di realizzare scatti ravvicinati, ma i veri obiettivi macro hanno un rapporto di riproduzione 1:1 con focali generlamente fisse tipo: 60mm/100mm/180mm. La canon inoltre produce un obiettivo macro particolare che permette ingrandimenti spettacolari grazie al rapporto di riproduzione pari 5:1. Occore precisare che all’aumentare dell’ingrandimento diminuisce la profondità di campo cosa che rende la messa a fuoco un compito difficile. Per questo motivo si preferiscono spesso diaframmi molto chiusi, una messa a fuoco manuale e uno stabile cavalletto spesso associato a testa specifica e/o slitte micrometirche.

I miei accessori

I tubi di prolunga sono tubi cavi distanziatori che aumentano la distanza tra l’obiettivo e il sensore incrementendo il rapporto di ingrandimento. Il loro limite è dato da una profondità di campo ridottissima e dalla diminuzione della luminosità.
Utilizzo per il mio cavalletto una testa a cremagliera che permette movimenti millimetrici sui tre assi, sto valutando l’acquisto di una buona slitta micrometrica per una maggiore precisione negli spostamenti della lente.
Indispensabile un telecomando o cavetto per lo scatto remoto per evitare il micromosso dovuto dalla pressione del dito.

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